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Cinema

"E poi venne il silenzio"

Autore: Europasera.it

Data di inserimento: 15 Febbraio 2010

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Sarà presentato in anteprima sabato 20 febbraio al Cinema Centrale per iniziativa della Provincia
“E POI VENNE IL SILENZIO”, IL FILM DOCUMENTARIO
SULLA STRAGE DI SANT’ANNA DI STAZZEMA
Prodotto dalla “11 Marzo film” in collaborazione con Rai Cinema e Toscana Film Commission



Lucca - La mattina del 12 agosto 1944, a Sant’Anna di Stazzema, si consumò uno dei più orrendi crimini commessi ai danni delle popolazioni civili nel secondo dopoguerra in Italia. Furono centinaia i civili sterminati dai Nazisti, si parla di 560 vittime ma il numero è sicuramente approssimato per difetto. Morirono madri e figli, nonni e nipoti; morirono gli abitanti del paese e delle sue frazioni, ma anche gli sfollati che si erano rifugiati sui monti della Versilia per sfuggire alla guerra.
I sopravvissuti alla strage nazista e i discendenti di coloro che sono morti in quella terribile mattina di estate del ’44 sono i protagonisti di “E poi venne il silenzio (Sant’Anna di Stazzema 12 agosto1944)”, il film di Irish Braschi che verrà presentato, in anteprima, sabato 20 febbraio, alle 11.00, al Cinema Centrale, a Lucca.
La pellicola è una docu-fiction che ricostruisce fedelmente i fatti di Sant’Anna, basandosi sugli atti del processo, realizzata alternando le toccanti interviste ai sopravvissuti e agli ex partigiani della zona con ricostruzioni di fiction. Tra gli interpreti, oltre ad alcuni attori professionisti, ci sono i discendenti delle vittime e gli stessi sopravvissuti all’eccidio, presenze che rendono il film ancora più realistico e drammatico.
Girata in occasione del 65° anniversario della strage, la pellicola è un doveroso contributo alla memoria dei fatti, raccontati dal punto di vista delle vittime. “Ricordare e celebrare questo tipo di eventi sono passi fondamentali per non ripetere gli stessi errori – afferma Braschi – .La strage di Sant’Anna di Stazzema rappresenta una delle pagine più brutali del nazifascismo e con questo film ho voluto, prima di tutto, dare il mio contributo alla ricostruzione storica della vicenda”.
Il regista Irish Braschi, trentaquattrenne, livornese, si è formato all’interno del master di specializzazione per sceneggiatori Rai e ha collaborato con diversi autori di cinema e pubblicità prima di intraprendere il suo percorso artistico. Ha diretto sitcom televisive, videoclip musicali, cortometraggi e ha scritto per alcune serie tv.
Il film-documentario, prodotto dalla “11 Marzo film” in collaborazione con Rai Cinema e Toscana Film Commission, è stato dichiarato di interesse culturale nazionale dal Ministero dei Beni Culturali e ha ricevuto l’appoggio della Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La collaborazione con Rai Fiction garantirà la giusta visibilità al film che, nei prossimi mesi, sarà inserito nel palinsesto Rai. Nella realizzazione della pellicola sono stati coinvolti anche l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, la Provincia di Lucca e il Comune di Stazzema.


 


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