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Indulto: allarmismi e mancate riforme

di Laura Sudiro

Mentre è pacifico che il tasso di recidiva dei beneficiari dell'indulto è molto più basso del tasso di recidiva "normale" degli ex carcerati, il rischio è ora quello di controriforme che potrebbero avere l'effetto di sancire il trionfo della marginalità sociale delle persone più esposte al crimine





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Le direttive del Ministero dell'Interno sull'uso dell'autovelox

Autore: Europasera.it

Data di inserimento: 2 Settembre 2009

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Una direttiva che il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha inviato ai Prefetti e agli organi di Polizia Stradale indica i criteri di utilizzo delle apparecchiature autovelox per il rilevamento della velocità sulle strade: stop alla gestione degli autovelox alle società private, mai più pattuglie nascoste e massima tutela della privacy

Una nota di Palazzo Chigi contenuta nella newsletter periodica di informazione sull'attività del Governo, informa circa l'attività che il ministero dell'Interno sta svolgendo circa l'impiego degli autovelox.
In particolare, stop alla gestione degli autovelox a società private; mai più pattuglie nascoste per la rilevazione della velocità; massima tutela della privacy: sono questi i contenuti principali della direttiva che il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha inviato ai Prefetti e agli organi di Polizia stradale. "L'obiettivo - si afferma nella nota - è la prevenzione sulle strade, in vista del traguardo, fissato dalla Commissione Europea, di dimezzare entro il 2010 il numero delle vittime per incidenti stradali. La direttiva affida ai Prefetti il compito di monitorare sul territorio il fenomeno della velocità e di pianificare le attività di controllo, in modo che rappresentino uno strumento reale di prevenzione, avvalendosi del contributo delle Conferenze Provinciali Permanenti. In particolare, dovranno essere individuati i punti critici dove si registrano più incidenti (con riferimento al biennio precedente) e dovrà essere previsto il diffuso impiego della tecnologia di controllo remoto, che consente il controllo di tutti i conducenti che passano in un determinato tratto di strada con contestazione successiva della violazione. Altra novità di rilievo è la gestione delle apparecchiature, affidata unicamente agli operatori di Polizia. La direttiva prevede anche controlli periodici di funzionalità degli autovelox e stabilisce le modalità di segnalazione della presenza delle postazioni di controllo. Per una maggiore tutela della riservatezza, fotografie o riprese video saranno trattate solo da personale degli organi di polizia, evitando accessi non autorizzati ai dati e alle immagini".


 


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