GIORNALE DI POLITICA E CULTURA
Oggi è Giovedì 9 Settembre 2010


Le inchieste di Europasera.it

Indulto: allarmismi e mancate riforme

di Laura Sudiro

Mentre è pacifico che il tasso di recidiva dei beneficiari dell'indulto è molto più basso del tasso di recidiva "normale" degli ex carcerati, il rischio è ora quello di controriforme che potrebbero avere l'effetto di sancire il trionfo della marginalità sociale delle persone più esposte al crimine





:Box Servizi:

FOCUS di EuropaseraLINK




Europasera è su
ICN radio

DISCLAIMER



Cerca nel sito

Cerca all'interno del sito

Scegli la categoria











News

Firenze: il Comune parte civile nel processo contro l'aggressore dell'omosessuale

Autore: Europasera.it

Data di inserimento: 15 Settembre 2009

Letto 532 volte


Regione, Provincia e Comune pronti a costituirsi se ci saranno i presupposti
Aggressione omofoba, le istituzioni parte civile
Martini: «Episodi da isolare e perseguire, estranei alla nostra cultura»


Firenze Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze, se ricorreranno i necessari presupposti tecnici, si costituiranno parte civile nel processo a carico dell'uomo che nella notte tra il 10 e l'11 settembre scorso ha aggredito brutalmente un omosessuale in piazza Salvemini, a Firenze, picchiandolo con calci e pugni. E’ quanto fanno sapere dagli uffici dell’Avvocatura regionale. La costituzione di parte civile avverrà alla luce della legge regionale n.63 del 2004, che contiene norme contro le discriminazioni di genere.
«Ci costituiamo parte civile - ha spiegato il presidente Claudio Martini - perché episodi come questo sono inammissibili e offendono la convivenza civile tra le persone. Non appartengono alla tradizione della nostra regione e per questo devono essere isolati e perseguiti».
La Toscana è stata la prima regione ad approvare, nel 2004, una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, legge che ha rafforzato quanto già affermato dallo Statuto regionale. Per attuare la legge, l'assessorato per i rapporti con i cittadini ha istituito un'apposita task force, che ha lavorato insieme ad associazioni, enti locali, amministrazioni pubbliche, per la piena inclusione di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender, mettendo a punto interventi nella sanità, nel sociale, nelle scuole.

Fonte: TOscana Notizie


 


[Archivio di questa categoria][Stampa][Invia][I più letti in questa categoria]