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Indulto: allarmismi e mancate riforme

di Laura Sudiro

Mentre è pacifico che il tasso di recidiva dei beneficiari dell'indulto è molto più basso del tasso di recidiva "normale" degli ex carcerati, il rischio è ora quello di controriforme che potrebbero avere l'effetto di sancire il trionfo della marginalità sociale delle persone più esposte al crimine





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Livorno: un operaio si salva grazie alla cintura di sicurezza

Autore: Europasera.it

Data di inserimento: 28 Gennaio 2011

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L'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Daniela Scaramuccia saluta con sollievo la notizia proveniente dalla città labronica, dove un operaio di 44 anni si è salvato grazie al corretto uso della cintura di sicurezza, rimanendo sospeso nel vuoto dal quinto piano di uno stabile

Leggere una notizia positiva in tema di sicurezza sul lavoro è motivo di grande sollievo, e ci conferma nella convinzione che quando le norme sulla sicurezza vengono rispettate, servono davvero a evitare che un infortunio si trasformi in tragedia”. L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia commenta la notizia giunta da Livorno, dove un operaio di 44 anni è stato salvato grazie al corretto uso della cintura di sicurezza. La piattaforma su cui stava lavorando, al quinto piano di uno stabile in via Montebello, nel centro di Livorno, si è ribaltata, e l’operaio è rimasto sospeso nel vuoto, legato solo dalla cintura di sicurezza, ed è stato poi liberato dai vigili del fuoco.

Mi auguro – sottolinea l’assessore Scaramuccia – che una notizia come questa sia di sprone, molto più delle notizie negative che in altre occasioni giungono dai cantieri, ad applicare correttamente tutte le norme per la sicurezza e ad usare tutti i dispostivi necessari: in questo caso, la cintura, ma anche il casco e tutti gli altri strumenti previsti. Se le norme fossero rispettate in tutti i cantieri, le notizie come questa diventerebbero la regola, cancellando quelle che invece raccontano di infortuni gravi e morti sul lavoro”.

Proprio pochi giorni fa – ricorda l’assessore – firmando il protocollo sulla sicurezza nei cantieri dei quattro nuovi ospedali, abbiamo ricordato gli interventi messi in atto dalla Regione su questo fronte. Tra gli altri, la campagna “Sicuro non cado“, per la prevenzione delle cadute dall’alto, rivolta a lavoratori e datori di lavoro. L’episodio dell’operaio di Livorno dimostra che la campagna ha dato i suoi frutti”.

Il lavoro in quota è la prima causa di infortunio nel settore delle costruzioni, pari a quasi il 60% di tutti gli inf ortuni mortali.


Fonte: Toscana Notizie
Agenzia di informazione della Giunta Regionale


 


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