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Indulto: allarmismi e mancate riforme

di Laura Sudiro

Mentre è pacifico che il tasso di recidiva dei beneficiari dell'indulto è molto più basso del tasso di recidiva "normale" degli ex carcerati, il rischio è ora quello di controriforme che potrebbero avere l'effetto di sancire il trionfo della marginalità sociale delle persone più esposte al crimine





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Storia

Una mostra di riproduzione storico-militare sulla guerra di Crimea

Autore: Europasera.it

Data di inserimento: 6 Gennaio 2009

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La mostra di riproduzione storico-militare “Crimea 1854-1856”
visitabile da oggi (mercoledì 7 gennaio) fino a domenica 25 gennaio nella sede del Ciscu (Lucca)
Ingresso libero

Sarà visitabile a ingresso libero da oggi (mercoledì 7 gennaio) fino a domenica 25 gennaio nella sede del Ciscu (baluardo San Paolino – mura urbane) la mostra “Crimea 1854-1856; baionette sarde sotto le lontane mura di Sebastopoli presupposto militare e diplomatico all’Unità d’Italia” realizzata dall’Associazione “La Condotta” di Firenze.

Si tratta di una riproduzione storica dell’evento militare costituita da pannelli e soldatini 54 mm che vuole essere uno spunto di riflessione all’avvio delle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia, che si terranno nel 2011. L’esposizione rientra nelle attività del Ciscu relative al ciclo di conversazioni “Sotto la luna. Serate di chiacchiere a tema”, curato dall’architetto Lorenza Caprotti ed organizzato dal Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane (Ciscu). Il 25 gennaio infatti, in concomitanza con la chiusura, ci sarà alle 17 un incontro con il professor Ugo Barlozzetti sul tema della guerra, con i film tratti dall’opera “Niente di nuovo sul fronte occidentale”.

La mostra è aperta il martedì e il giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e la domenica dalle 15,30 alle 18,30 senza prenotazioni. Per visitarla il sabato mattina è invece necessario prenotarsi ai numeri 347.18.68.868 o 0583.49.62.57, ai quali è anche possibile avere informazioni. La mostra può essere visitata anche dalle scuole che ne facciano richiesta.


 


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